Il Chiostro, n° 15

Published on March 14, 2026

Benvenuti e benvenute su Il Chiostro, la newsletter mensile rivolta alla comunità di alumnae e alumni della Scuola Normale, per rimanere in contatto con Pisa, condividere ricordi, conoscere i rispettivi traguardi e percorsi ed essere aggiornati/e sulle attività dell’Associazione Normalisti.

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Se sei alla ricerca di collaboratori o collaboratrici, sentiti libero/a di contattarci: possiamo darti visibilità nei prossimi numeri di questa newsletter.

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In questo numero:

  • La 24ore di Subotto 2026

  • Normalisti nel mondo: qualche foto dell’evento locale di Londra

  • Tre notizie da Pisa, Firenze e il mondo

Siete normalisti/e residenti nel Regno Unito e vi interessano le attività dell’Associazione nel vostro territorio? Contattate [email protected] per essere aggiunti al gruppo Whatsapp apposito!

Siete normalisti/e residenti nei Paesi Bassi e vi interessano le attività dell’Associazione nel vostro territorio? Contattatemi ([email protected]) per rimanere informati sulle ultime iniziative!


Resoconto della 24ore 2026

La 24ore 2026 è ormai giunta al termine, passando purtroppo alla storia come il secondo evento più significativo svoltosi in quel drammatico fine settimana. Visto il mio strabordare nello scorso numero in tema, eviterò di commentare la manifestazione ulteriormente. Anche perché, stavolta, è intervenuto qualcuno ben più competente di me: diamo il benvenuto ad Edoardo Balistri, allievo ordinario di matematica, alla sua prima collaborazione con “Il Chiostro’’, a cui lascio subito la parola.

Come ricordato nel numero precedente la 24ore di biliardino, (o subotto, come da pagina Wikipedia con nota che rimanda alla wiki di UZ, ma la storia già la saprete) si avvicina ormai al diciottesimo compleanno, e dopo 304 ore e 38 minuti (i vantaggi del 2020 e del 2025) è infine giunta quest’anno la terza vittoria dei Fisici, squadra composta in primo luogo da allievi e allieve di fisica, chimica, lettere antiche, storia e storia dell’arte, nonché da un notevole numero di loro docenti, di parenti, di persone che in passato sono appartenute a una di queste categorie, e, in particolare quest’anno, di santannini e matricole che hanno abbandonato i Matematici (squadra composta invece dal resto del pianeta)

Dopo il tradizionale scambio di libri tra i capitani Ambrosino e Sorrentino, per quest’anno in aula Bianchi unita (per l’occasione Fabrizio e non Luigi), già dai primi turni della giungla (le partite molto rapide iniziali ad iscrizione libera sul momento) sono emersi due dei fattori caratterizzanti dell’intera manifestazione: il forte supporto dei Fisici, molto più presenti dei matematici a livello acustico, e i tempi negativi sul sito nelle statistiche dei giocatori.

Per quanto riguarda le palline entrate da una parte e dall’altra del biliardino (calcetto, pincanello, futbolín…), più famoso di Pisa, una giungla senza grande disequilibrio tra le due squadre è stata seguita come sempre dalla notte, ossia il momento in cui si sfidano i più forti giocatori, chiusi in un Palazzo della Carovana che in queste ore acquisisce probabilmente un fascino diverso, frequentato da qualche strano spettro che di giorno dorme nel sottotetto. Questa notte sarà stata senza dubbio estremamente avvincente, ma non ho molto da raccontare dato che stavo dormendo. Durante i turni della giornata, cioè le sfide di 10/20 minuti organizzate precedentemente con un sistema di iscrizioni e accoppiamenti, soprattutto in un paio di momenti decisivi, i Fisici hanno accumulato un sostanziale vantaggio, difeso poi con successo in una breve notte finale. Al termine delle ultime decine della seconda giungla, quindi, sul tabellone si leggeva 1348 a 1302 per i Fisici, che tornano così a vincere dopo 5 anni.

Da un punto di vista prettamente sportivo (subottistico) la 24ore è una manifestazione dove la qualità del gioco è altalenante, anche se talvolta con picchi molto alti, spettacolari quantomeno per chi nella ressa riesce a mettersi in prima fila e a processare con sufficiente velocità le immagini da godersi i rapidissimi tiri delle partite di ottimo livello (cioè all’incirca 5 persone sul pianeta, le poche che riescono a identificare con buona precisione un gancio), ma la principale attrazione risiede indubbiamente in tutto ciò che circonda, letteralmente e metaforicamente, il terreno di gioco.
La 24ore rappresenta un momento di confronto intorno a (nonostante) un biliardino, il quale diventa un luogo di condivisione di esperienze per persone molto diverse, dal vivo e a distanza tramite la quasi ininterrotta diretta della telecronaca. Una giornata di tifo costante (soprattutto dei Fisici) dietro a ogni pallina è il risultato di mesi di lavoro informatico e di manutenzione di un team tecnico, al quale va necessariamente un ringraziamento, nonché la scusa per guardare un divertentissimo trailer, che consiglio soprattutto a chi ha dimorato in Fermi e a coloro che in questo collegio si trasferiranno a breve.

Sperando in un evento con simile atmosfera ma esito diverso per il 2027, concludo il resoconto ringraziando la WD-40 Company per il suo miracoloso lubrificante per stecche.


Normalisti nel mondo

Il direttivo dell’Associazione Normalisti ha presentato sin dal suo insediamento una linea cristallina ed evidente: il senso stesso dell’Associazione è stimolare i normalisti e le normaliste a fare rete. E una rete, senza nodi, funziona poco.

Da qui l’avvio di un’impresa al limite del titanico: cercare di costruire un sistema radicato sul territorio in maniera da tenere gli alumni e le alumnae in contatto tra di loro e, indirettamente, con Pisa. C’è solo un minuscolo problema: di che territorio stiamo parlando? Vista la diaspora normalista, c’è un’unica risposta possibile: l’intero globo terracqueo.

Evidentemente la geografia non intimidisce il nostro segretario, Oliviero Cannelli, che si è preso l’incarico di gestire questa rete, stimolando l’organizzazione di eventi sociali nelle più disparate località da parte di volenterosi responsabili territoriali.

Il primo anno di sperimentazione è stato un successo non da poco! Eventi organizzati a Londra, New York, Parigi, Monaco di Baviera, Milano, Roma e Zurigo, alcuni dei quali, sull’onda dell’entusiasmo, hanno già svolto o in programma la loro seconda edizione.

In particolare, Raffaele Sarnataro, biologo e ambasciatore normalista a Londra, ha di recente organizzato il secondo evento londinese. Il 21 febbraio scorso una ventina di normalisti si sono trovati per cena in un pub di Hammersmith, alcuni sfruttando l’occasione per fare anche un tour del quartiere con una guida locale. Menzione d’onore ai parigini che hanno deciso di attraversare a poderose bracciate la Manica per partecipare all’evento (ah no? Hanno preso il treno? Vabbè, lanciamo la sfida per la prossima volta).

Se siete nei paraggi e volete entrare a far parte del gruppo Whatsapp dei normalisti nel Regno Unito, potete contattare Raffaele all’indirizzo [email protected].

Tre notizie da Pisa, Firenze e il mondo

Sono alla ricerca di nuovi/e inviati/e speciali da Pisa (o da Firenze) per “il Chiostro”, idealmente allievi/e ordinari/ie. Segnalateci eventi significativi o a cui volete dare spazio!

L’articolo promesso sul bilancio preventivo 2026 della Scuola arriverà, in canonico ritardo. Per motivi che saranno chiari tra un attimo, mi è sembrato inopportuno intervenire al momento in materia con un mio pezzo di opinione, almeno nella forma in cui era stato originariamente ideato.

  • La direzione della Scuola sta al momento sondando la possibilità di mettere mano a uno degli aspetti fondanti della natura stessa dell’istituzione. Trattasi del rimborso completo delle tasse universitarie e dell’ammontare del contributo didattico per gli allievi e le allieve del corso ordinario. Non avendo più accesso alle liste comuni, i dettagli della proposta, qualora siano già stati definiti, non mi sono chiari, il che mi porta ad astenermi dal produrre opinioni in merito. Certo è che sarà un vivace tema di discussione, di tratterà anche la prossima assemblea generale del corso ordinario, indetta dai rappresentanti degli studenti per il 24 marzo p.v.

  • Secondo i dati a mia disposizione, almeno tre normalisti, di cui non farò i nomi per motivi di privacy, hanno attualmente famiglia, residenza o impiego in paesi del golfo persico o nello stesso Iran. Se reputate che questa newsletter possa esservi in qualche modo utile, per favore non esitate a contattarmi.

  • Sono aperte fino all’11 aprile le iscrizioni alla sessione unica del concorso per borse di dottorato nella classe di Lettere e Filosofia, mentre la scadenza per le candidature al concordo di ammissione alla prima sessione per la classe di Scienze e per quella di Scienze Politiche e sociali sono state raggiunte nelle scorse settimane.

  • La Scuola Normale Superiore ha una nuova Segretaria Generale (notizia vecchia, è in carica ormai dal primo febbraio), a cui non possiamo che fare i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Qui, in piccolo e in disparte, ci tengo a salutare l’ ‘‘attento lettore’’ de ‘‘Il Chiostro’’ e a ringraziarlo per l’ilare interazione avuta nella chat youtube della telecronaca della 24ore.

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Il Chiostro è una newsletter di informazione dell’Associazione Normalisti. Alla realizzazione di questo numero hanno collaborato: Edoardo Balistri, Raffaele Sarnataro e Antonio Lombardi

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