
Il Chiostro, n° 14.5: speciale 24ore
Benvenuti e benvenute su Il Chiostro, la newsletter mensile rivolta alla comunità di alumnae e alumni della Scuola Normale, per rimanere in contatto con Pisa, condividere ricordi, conoscere i rispettivi traguardi e percorsi ed essere aggiornati/e sulle attività dell’Associazione Normalisti.
Il Chiostro è alla ricerca di collaboratori, anche occasionali! Se siete interessati/e, contattatemi all’indirizzo [email protected]
Se sei alla ricerca di collaboratori o collaboratrici, sentiti libero/a di contattarci: possiamo darti visibilità nei prossimi numeri di questa newsletter.
In questo numero (più corto del solito): aspettando la 24ore, qualche curiosità sul Subotto.
Il numero di febbraio vero e proprio sarà pubblicato tra qualche giorno, dopo la conclusione dell’evento più importante dell’anno.
L’ora è giunta
Hora est. Con questa formula gli addetti incaricati interrompono bruscamente le difese di tesi di dottorato nei Paesi Bassi quando il cronometro scocca il sessantesimo minuto. Allo stesso modo, ogni febbraio alla Scuola lo studio e il lavoro viene interrotto da un evento che, da anni, lascia un segno indelebile nelle memorie di chiunque ci sia venuto in contatto: la 24ore di Subotto, ormai giunta alla sua 17-esima edizione (per saperne di più date un’occhiata qui).
Questa sera alle 21 orde di studenti, rispettabilissimi professionisti e professori universitari si accalcheranno intorno a quello che temporaneamente diventa il totem della SNS: il Subotto. Un biliardino così leggendario da portare una figura come Guatieri il Costruttore a dichiarare, in un impeto blasfemo, che nemmeno un intervento divino lo avrebbe potuto affondare. Un biliardino manutenuto con cura maniacale nei sotterranei del collegio Faedo da appassionati di tutte le età. L’unico biliardino degno, una volta l’anno, di fare il suo ingresso in grande stile nel palazzo della Carovana e di dimorare, per qualche giorno, in aula Mancini.
Alle 21 inizierà la battaglia: 24 ore ininterrotte di biliardino, “matematici’’ contro “fisici’’ (ciascuna delle categorie è intesa in senso esteso, sono solo etichette storiche, chiunque è benvenuto). I capitani Giordano Sorrentino e Gabriele Ambrosino hanno chiamato a raccolta le proprie squadre e sono pronti a darsela di santa ragione.
Non perdetevi il Trailer!
Tra poco, alle 19, verrà proiettato sul canale youtube dell’evento (link) il tradizionale trailer, sviluppato ridoppiando le scene di qualche film famoso. Quest’anno il progetto è stato coordinato da Massimo Gasparini, che ci tengo a salutare. In passato in questi video sono apparsi camei di personalità di spicco della Scuola, di cui riporto una lista probabilmente non esaustiva:
Luigi Ambrosio, allora direttore della Scuola
Angelo Vistoli, attuale preside della classe di Scienze
i prof. Enrico Trincherini, Augusto Sagnotti, Franco Flandoli.
Qualche nota storica (chiaramente di parte)
Gli allibratori e i matematici finanziari concordano sul fatto che storicamente ci siano dei netti favoriti: i matematici hanno vinto 14 delle scorse 16 edizioni. Questo è tristemente visibile in tutte le statistiche di gioco che potete trovare sul sito dell’evento link (se non si fosse capito, sono un fisico e un tifoso sfegatato). Solo 2 dei 10 giocatori con più goal segnati nel corso della competizione sono fisici, mentre i primi 25 giocatori in assoluto per differenza reti complessiva sono tutti matematici.
Ma i numeri contano fino ad un certo punto e premiano soprattutto la longevità dei giocatori! L’importante è metterci il cuore e la grinta! L’anno scorso i fisici hanno perso dopo una partita combattutissima che si è conclusa ai tempi supplementari con uno scarto di soli 10 goal (il minimo consentito). Il sentimento di rivalsa è palpabile e sono certo che Gabriele non abbia minimamente intenzione di passare di nuovo sotto al biliardino. Daje!
Qualche grande ritorno
Grandi nomi hanno fatto la storia del Subotto e continuano a tornare periodicamente a Pisa quando possibile.
Quest’anno le presenze di gran lunga più ingombranti non possono che essere loro: Giovanni Paolini detto Giove e Alessandro Iraci detto Sasha, entrambi matematici e oramai accademici affermati, rispettivamente primo e secondo per tempo complessivo di gioco nelle edizioni della manifestazione (entrambi ben oltre le 26 ore).
Sasha condivide con Davide Lombardo e Ludovico Pernazza (altre figure di altissimo spessore) il record per il numero maggiore di edizioni a cui hanno partecipato (12, che tra poco diventeranno 13).
Ma oramai questi al Subotto sono come il prezzemolo: non mancano mai, quindi non sorprende che anche stavolta si presentino.
Sempre dal lato dei matematici, segnalo, dopo 12 anni di assenza, il ritorno alla 24ore di Fabrizio Bianchi, l’originale capitano dei matematici durante le prime due edizioni, che farà il suo turno di 20 minuti in compagnia proprio di Davide Lombardo. L’originale capitano dei fisici è stato avvistato per l’ultima volta nella lombardia occidentale (Bolzo, dove sei, torna, ci manchi!).
Anche il lato dei fisici riserba qualche sorpresa: dopo 7 anni di assenza, torna a giocare Vasco Cavina, da Grosseto con barba e furore, vicecapitano dei fisici nel 2015 e attualmente ricercatore in SNS. Suo compagno di avventure sarà Michael J. Morello, un altro nome arcinoto soprattutto agli scienziati del primo anno. Dall’altro lato del tavolo troveranno la coppia Sartori-Zara che, avendo già passato il loro corso interno, potranno scatenarsi senza paura.
Partecipazioni storiche
Molti sono i professori che si sono trovati a competere contro propri studenti nel corso delle varie edizioni. I primi che mi vengono in mente, oltre a quelli già citati, sono Alessandra Caraceni, Massimo D’Elia e Luigi Battezzato. Quest’ultimo, nel 2023, avrebbe dovuto partecipare accompagnato da un certo professore di letteratura latina, allora vicedirettore della Scuola, che però ha avuto un inconveniente dell’ultimo minuto. Io la butto lì: gentile direttore, Lei in quanto letterato classico è un ‘‘fisico‘‘, mentre il suo vice, il prof. Pizzorusso, in quanto biologo è un ‘‘matematico‘‘. Vi andrebbe di giocare in futuro 10 palline ‘‘istituzionali‘‘?
Qualche altro professore, che legge questa newsletter, invece ha portato in passato persino la propria giovane prole ad assistere all’evento. Auguro loro che questa esperienza non si riversi tra qualche decina di anni nelle sedute con lo psicologo quando proveranno a spiegarsi le ragioni di quella voce che continua a fare il tifo per Temperini.
Dov’era Gondor…
Grandi assenti all’evento: il direttivo dell’Associazione! L’unico componente attuale che ha giocato almeno una pallina è uno dei due rappresentanti degli studenti, Nicola Steffenato (che saluto). Laura e Marilù hanno attenuanti legate al fatto che l’evento non esisteva ancora quando bazzicavano per la Normale, ma, Alessandro e Oliviero, quali sono le vostre scuse?
Alessandro, il guanto della sfida è stato lanciato: 10 palline contro di me entro la fine del tuo mandato. Che vinca il migliore!
Rimanete in attesa qualche giorno per il numero di febbraio vero e proprio, con tanto di resoconto dell’evento
Se questo numero vi indigna perché troppo di parte, inviatemi i vostri interventi (vediamo se stavolta l’esca funziona).
Buona 24ore a tutti e a tutte!
Se non siete ancora iscritti, vi invitiamo a completare l’iscrizione a questa newsletter per assicurarvi la ricezione di tutte le prossime pubblicazioni e per aiutarci nello sforzo di rilanciare l’associazione:
Scriveteci suggerimenti in vista dei prossimi numeri e per condividere i vostri ricordi degli anni trascorsi in Normale! Potete rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
Il Chiostro è una newsletter di informazione dell’Associazione Normalisti. Alla realizzazione di questo numero hanno collaborato: Antonio Lombardi, sotto forte stimolo da parte di Alessandro Maserati
Grazie per aver letto Il Chiostro! Iscriviti gratuitamente per ricevere nuovi post e supportare il nostro lavoro.
