
Il Chiostro, n° 18
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In questo numero:
La riforma del contributo didattico e del rimborso tasse universitarie: intervista a Daniele Fedeli.
Campioni del mondo! Intervista alla squadra vincitrice di PLANCKS 2026.
Aggiornamento sui cantieri 2026 dell’Associazione Normalisti: cravatte e foulard
Notizie in breve da Pisa e Firenze
La riforma del contributo didattico e del rimborso tasse universitarie
Come indicato nello scorso numero de “Il Chiostro”, la Scuola ha recentemente approvato una riforma strutturale per quanto riguarda le borse di studio degli allievi e delle allieve del corso ordinario. Per scoprirne di più, abbiamo intervistato Daniele Fedeli, fisico e rappresentante uscente del corso ordinario nel Consiglio di Amministrazione della Scuola.
Cosa cambierà a seguito di questa riforma?
A partire dall’anno prossimo, ci saranno due categorie di cambiamenti. Cambierà sia la contribuzione da parte della Scuola verso gli allievi e le allieve che sono già in corso, sia quella verso coloro che supereranno il concorso in futuro.
Nel lungo termine, a partire dal concorso di ammissione al corso ordinario di quest’anno, la Scuola non si farà più carico di rimborsare le tasse universitarie previste dall’Università di Pisa. In compenso, fornirà un contributo didattico che può variare tra 5000 e 500 euro annuali sulla base dell’ISEE del gruppo familiare dei/lle singoli/e interessati/e. Chi si trova al di sopra dei 70000 euro di ISEE riceverà 500 euro annui, mentre al di sotto di 27000 riceverà 5000 euro annui. In sostanza quindi si sono distribuiti i fondi che prima venivano spesi per il contributo didattico e per il rimborso tasse andando a creare un unico paniere distribuito sulla base della situazione economica familiare.
Per quanto invece riguarda gli allievi e le allieve attualmente in corso, il rimborso delle tasse verrà mantenuto, ma saranno sottoposti ad una differente rimodulazione del contributo didattico, tra un massimo di 4400 euro annui e un minimo di 0 euro, sempre sulla base dell’indicatore ISEE.
Per via delle misure transitorie a favore di chi è attualmente in corso, la stima di spesa complessiva da parte della Scuola aumenta leggermente rispetto a quanto previsto dal bilancio preventivo.
Quindi a partire dall’anno prossimo l’ammontare delle borse di studio SNS diventerà completamente scollegato da quello delle tasse universitarie UniPi?
Il Direttore nelle sedute degli organi di governo della Scuola ha sempre affermato che i contributi verranno rimodulati in futuro per adeguarsi ad eventuali variazioni da parte di UniPi. Al momento non è presente un’indicizzazione formale, ma è chiara l’intenzione che il contributo possa coprire interamente le tasse universitarie almeno per chi ha un ISEE pari o inferiore a 50000 euro. Attualmente sono coperte completamente le spese relative alle tasse universitarie per tutti gli ISEE inferiori a 60000 euro.
Sulla base della demografia attuale della Scuola, quante persone sono verranno impattate da questa riforma?
Circa un terzo delle persone attualmente iscritte al corso ordinario vedrà un incremento sostanziale (almeno un raddoppio) della propria borsa. Circa un altro terzo ha più di 70000 euro di ISEE; questa fascia economica in futuro (a partire da chi entrerà in SNS l’anno prossimo) affronterà un passivo tra i 2000 e i 3000 euro annui tra il contributo didattico SNS e le tasse universitarie. Per il rimanente terzo non cambierà molto.
Che iter è stato seguito per l’approvazione di questa riforma?
Il Direttore ha informato con grande anticipo i rappresentanti sia del corso ordinario che di quello di perfezionamento indicando la propria intenzione di riformare la contribuzione didattica e ha commissionato un’indagine statistica sulla base della quale stabilire la distribuzione dei fondi. Circa due mesi prima dell’approvazione sono stati condivisi i risultati dell’indagine, insieme ad una proposta da parte del Direttore. L’Assemblea Generale delle allieve e degli allievi del corso ordinario, attraverso un gruppo di lavoro apposito, ha formulato una propria controproposta che è stata discussa, insieme a quella del Direttore, in Senato Accademico. Quindi, nonostante i tempi stretti, c’è stata possibilità da parte degli allievi e delle allieve di formulare una propria proposta negli organi. Alla fine la proposta del Direttore è stata approvata come soluzione sul lungo termine, mentre quella portata dalla rappresentanza studentesca si è concretizzata nelle misure transitorie per chi è attualmente in corso.
Quali sono i principi alla base delle due proposte?
Per quanto riguarda la nostra proposta, l’idea era quella di mantenere il rimborso delle tasse per premiare il merito, come previsto da altre scuole superiori universitarie (n.d.r. vedi scorso numero di il Chiostro), rimodulando fortemente il solo contributo didattico a favore delle fasce meno abbienti. Uno dei punti su cui il Direttore ha fatto leva riguarda invece la distribuzione complessiva dei fondi da parte della Scuola: mantenendo il rimborso tasse, vista la demografia attuale, la maggior parte dei fondi allocati per la contribuzione studentesca sarebbe comunque stata versata a UniPi sotto forma di contributi relativi agli allievi e alle allieve di famiglie più abbienti.
Si è quindi deciso di dare importanza al principio di investire, da parte della Scuola, la maggior parte dei fondi sulle fasce meno abbienti.
Qualche commento finale?
Vorrei ringraziare il Direttore e gli uffici per il lavoro svolto e per aver accettato il confronto con noi rappresentanti a viso aperto. Di sicuro questa manovra avrà un effetto positivo sul lungo termine per quanto riguarda i redditi medi dei normalisti e delle normaliste. Anzi, se, come si augura il Direttore, aumenteranno gli studenti e le studentesse appartenenti a fasce di reddito basse, questa manovra costerà moltissimo alla Scuola in termini economici. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.
Campioni del mondo!
Campioni del mondo! Ancora una volta, una squadra della Scuola Normale Superiore primeggia nella competizione internazionale di fisica PLANCKS (Physics League Across Numerous Countries for Kickass Students), svoltasi quest’anno ad Eindhoven (NL). Si tratta degli “Stretched N’Spaghettified”, che siamo riusciti a raggiungere con i microfoni de “Il Chiostro”.
Breve giro di presentazioni: chi siete e cosa fate nella vita?
GC: Sono Giacomo Calogero, allievo del quarto anno del corso ordinario in fisica. Attualmente sto seguendo il curriculum di fisica teorica all’università di Pisa; sto ancora cercando la mia strada e attualmente sto esplorando la direzione della cosmologia.
AM: Sono Alessandro Macchioni, allievo del terzo anno del corso ordinario in fisica. Non ho ancora scelto in cosa specializzarmi, ma propendo verso il curriculum di fisica teorica.
EL: Sono Edoardo Loiero, allievo del quinto anno del corso ordinario in fisica. Attualmente sto portando a termine la tesi magistrale in fisica teorica, sotto la supervisione del Prof. A. Vichi. L’anno prossimo inizierò un percorso di dottorato in fisica teorica alla SISSA.
GDG: Sono Guglielmo Di Grazia, allievo del terzo anno del corso ordinario in fisica. Anche io non ho ancora scelto in cosa specializzarmi, ma molto probabilmente andrò verso la fisica teorica. Attualmente sto portando avanti un progetto di tesi triennale con il Prof. G. Pimentel e mi appassiona organizzare e partecipare a competizioni di fisica.
Come vi è venuta l’miidea di partecipare alle PLANCKS?
GC: La nostra squadra è l’erede morale della squadra degli “Hartreetici” (ndr. squadra che ha partecipato alla competizione sotto varie forme dal 2022 e campione del mondo a Milano nel 2023). Io ho iniziato a partecipare nel 2024 quando, a Dublino, ci siamo classificati secondi al mondo. Abbiamo partecipato anche l’anno scorso con l’inserimento di Alessandro, mentre quest’anno si sono uniti Edoardo e Guglielmo.
GDG: Io in realtà mi sono unito abbastanza tardi, a ridosso dell’inizio della competizione. Avevo già partecipato alle PLANCKS nel 2024 con l’autore di questa intervista (n.d.r. squadra “I Timpanari”, si arrivò quinti al mondo), ma ero rimasto deluso dall’organizzazione dell’evento, la qualità dell’alloggio, le difficoltà burocratiche… questo mi ha convinto a non partecipare nel 2025. Però quest’anno ho ritrovato la voglia di fare gare e mi sono unito alla squadra…
AM: …dopo un sacco di messaggi minatori su Whatsapp e un tentativo di tradimento.
GDG: eh sì, sono stato molto vicino a partecipare con un’altra squadra insieme a dei chimici, che però alla fine non ha partecipato per questioni regolamentari.
Come è organizzata la competizione?
Tutti: La gara è divisa in due fasi, una selezione a livello nazionale e la gara internazionale vera e propria. Alla selezione nazionale quest’anno ha partecipato un numero molto ridotto di squadre rispetto al solito, a fronte di 3 posti disponibili per qualificarsi. Noi abbiamo vinto la selezione, con una squadra della Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova arrivata seconda e una seconda squadra della Normale, composta da soli studenti del primo anno di corso ordinario, qualificatasi come terza e che ci ha quindi accompagnati ad Eindhoven facendo un risultato molto rispettabile.
In cosa consisteva la gara vera e propria?
Tutti: In una gara di 4 ore e 9 problemi da risolvere su argomenti che spaziavano tra le onde gravitazionali, la fisica degli strumenti musicali, l’ottica, la meccanica classica e quella quantistica. Il punteggio totale è stato assegnato in decimi e la nostra vittoria è stata decretata con uno scarto minimo (tre centesimi di punto) sulla squadra seconda classificata, composta da studenti e studentesse del MIT di Boston. In generale, sono stati molto severi nelle correzioni: c’erano problemi su cui ci aspettavamo di ricevere più punti, ma alla fine non ci possiamo lamentare troppo.
Pensate che gare di questo tipo possano essere utili per la formazione di un fisico o servano solo per divertirsi?
Tutti: La gara di per sé intesa come problemi non è utile, ma è un’esperienza ottima per fare networking con ragazzi e ragazze di età simile alla nostra. Inoltre, permette di entrare in contatto con altre realtà universitarie all’estero e capire di che argomenti si occupano.
GC: questa è una cosa che potrebbe migliorare: sembra che ci sia sempre un po’ di trattamento preferenziale verso gli argomenti di interesse di chi presiede al momento il comitato internazionale. Ma penso che per tutti noi questa edizione sia stata principalmente un’occasione di incontrare e confrontarsi con colleghi provenienti da realtà diverse divertendoci.
GDG: In più, soprattutto per i ragazzi più giovani, è anche la prima occasione di viaggiare e capire, parlando con ragazzi più grandi, quali sono gli argomenti di fisica di interesse all’estero. Per esempio, io mi sono reso conto che nessuna delle tante persone con cui ho parlato si interessa di fisica teorica delle alte energie.
Momento preferito delle PLANCKS 2026?
Tutti: L’ultima sera, dopo la premiazione, siamo andati con molte altre squadre a divertirci in un locale karaoke. Tra le varie canzoni che abbiamo proposto, ci siamo trovati a cantare “The winner takes it all” degli ABBA insieme alla squadra del MIT seconda classificata.
L’anno prossimo la finale internazionale sarà in Honduras, avete intenzione di provare a difendere il titolo?
AM: Io sto provando a convincerli, ma mi sembrano reticenti.
GC: Spendere la maggior parte dei fondi mobilità per quest’attività durante l’ultimo anno di magistrale non mi sembra la scelta migliore. Tuttavia, se qualche benefattore fosse disposto a pagarci la trasferta, lo faremmo tutti molto volentieri.
Aggiornamento sui cantieri 2026 dell’Associazione Normalisti
Ecco gli ultimi aggiornamenti sulle attività dell’Associazione, presentati da nostro Presidente Alessandro Maserati
Cari tutti,
essendo passati circa sei mesi dall’ultima Réunion, e mancando ormai poco meno di sei mesi alla prossima, vorremmo cogliere l’occasione per condividere un aggiornamento sui cantieri approvati durante l’ultimo incontro dell’Associazione Normalisti.
Newsletter Il Chiostro
Grazie all’instancabile attività del nostro redattore Antonio Lombardi, siamo arrivati al numero 18 della newsletter e continuiamo a mantenere un nutrito gruppo di lettori, che cogliamo l’occasione per ringraziare per il supporto.Réunion 2026
Grazie al lavoro di Vasco Cavina, è stata confermata la data della prossima Réunion: sabato 17 ottobre 2026. Sono già stati inviati gli inviti per confermare la propria presenza; chi non li avesse ricevuti può trovarli qui: link. Ci aspettiamo una partecipazione numerosa, sull’onda del successo dello scorso anno. Se conoscete qualcuno che potrebbe essere interessato, girategli pure l’invito!Procedura di iscrizione dei neo-laureati all’Associazione
Grazie al lavoro di Marco Fantozzi, è stata predisposta una lettera da consegnare agli studenti in uscita e una presentazione PowerPoint da proiettare, qualora ve ne sia occasione.
Promozione dell’utilizzo della piattaforma Alumni
Grazie al lavoro di Andrea Canciani, sono state estratte le statistiche di utilizzo della piattaforma, e avviate alcune migliorie per rilanciarne l’uso (tra cui la pubblicazione automatica del Chiostro!)
Lettera di benvenuto alle matricole
Grazie al lavoro di Piergiorgio Ferronato, è stata predisposta la lettera che sarà consegnata alle matricole del corso ordinario in ingresso a settembre 2026.Opportunità di bandi, concorsi e borse di studio
Grazie al lavoro di Tommaso Giovannini, è stato identificato il canale di comunicazione da utilizzare ed è in fase di preparazione il template per la condivisione delle opportunità.Evento a Sanremo per il centenario della morte di Nobel
Grazie al lavoro di Gian Luigi Puleo, sono stati contattati i gestori di Villa Nobel ed esplorate varie opzioni di collaborazione. È purtroppo emersa l’impossibilità di procedere già quest’anno, ma il lavoro svolto resta prezioso per eventuali sviluppi futuri.Espansione della rete di incontri locali
Grazie all’instancabile lavoro di Oliviero, la rete degli incontri locali continua ad ampliarsi: sono stati avviati incontri anche in Olanda e Belgio, mentre è in fase di avvio la Svizzera francese. Un ringraziamento va ai referenti locali e a tutti coloro che stanno contribuendo a rendere sempre più viva e internazionale la comunità degli alumni.Rafforzamento della collaborazione con la Scuola
Il Direttivo ha identificato numerosi assi di collaborazione con la Scuola Normale, che saranno condivisi in modo più dettagliato durante la prossima Réunion.-
One more thing! cravatte, pochette e foulard SNS!
Sono in fase di preparazione cravatte e pochette brandizzate SNS, oltre a foulard dedicati. Se siete interessati ad acquistarne una, vi chiediamo di rispondere a questo breve sondaggio
Sulle altre iniziative inizialmente programmate, che per vari motivi non sono ancora state avviate, vi forniremo un aggiornamento più esaustivo durante la prossima Réunion.
Un grazie sincero a tutte le persone che si sono messe a disposizione. Il valore dell’Associazione dipende proprio da questa disponibilità diffusa: piccole iniziative concrete, portate avanti con continuità, che nel tempo rendono la comunità normalista più viva, più connessa e più utile per tutti.
A presto,
Alessandro
Notizie da Pisa (e Firenze)
Sono alla ricerca di nuovi/e inviati/e speciali da Pisa (o da Firenze) per “il Chiostro”, idealmente allievi/e ordinari/ie. Segnalateci eventi significativi o a cui volete dare spazio!
Per tutte e tutti coloro che in questo periodo sono impegnate/i nell’amena attività di compilare la dichiarazione dei redditi, ricordatevi che c’è la possibilità di donare il proprio 5x1000 alla Scuola Normale Superiore. Questo può essere fatto optando per "Finanziamento della ricerca scientifica e della università” e indicando il codice fiscale della Scuola Normale: 80005050507.
Il Prof. Camillo de Lellis, matematico e alumno SNS attualmente al Princeton Institute for Advanced Studies, è il primo matematico italiano a vincere il prestigioso Premio Shaw per la matematica.
Il prossimo 12 giugno per le 18:30 l’allieva di scienze politiche e sociali Chiara Garabello ha organizzato un incontro locale di normalisti a Bruxelles. Se siete interessati/e a partecipare o volete più informazioni, potete contattarla all’indirizzo [email protected]. Potete confermare la vostra partecipazione entro martedì 2 giugno 2026.
Se non siete ancora iscritti, vi invitiamo a completare l’iscrizione a questa newsletter per assicurarvi la ricezione di tutte le prossime pubblicazioni e per aiutarci nello sforzo di rilanciare l’associazione:
Scriveteci suggerimenti in vista dei prossimi numeri e per condividere i vostri ricordi degli anni trascorsi in Normale! Potete rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
Il Chiostro è una newsletter di informazione dell’Associazione Normalisti. Alla realizzazione di questo numero hanno collaborato: Antonio Lombardi, Alessandro Maserati, Francesca Filippi, Daniele Fedeli, Guglielmo di Grazia, Giacomo Calogero, Edoardo Loiero e Alessandro Macchioni.
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