Il Chiostro, n° 22.2: verso la reunion 2026

Published on October 11, 2026

Benvenuti e benvenute su Il Chiostro, la newsletter mensile rivolta alla comunità di alumnae e alumni della Scuola Normale, per rimanere in contatto con Pisa, condividere ricordi, conoscere i rispettivi traguardi e percorsi ed essere aggiornati/e sulle attività dell’Associazione Normalisti.

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Se sei alla ricerca di collaboratori o collaboratrici, sentiti libero/a di contattarci: possiamo darti visibilità nei prossimi numeri di questa newsletter.

In questo numero:

  • Reunion 2026: eventi proposti dai soci

  • Il Fermi è aperto

  • Le mail di spam


Reunion 2026: eventi proposti dai soci

Benvenuti e benvenute alla seconda edizione de “Il Chiostro mini’’! L’obbiettivo è accompagnarvi con più frequenza in vista della reunion di sabato prossimo e tenervi informati sulle ultime novità.

Avete risposto in moltissimi e moltissime segnalando la vostra partecipazione! Alcuni hanno persino compilato il form più volte! Vorrà dire che mangeranno per due o per tre.

Come indicato nello scorso numero, vogliamo usare questo spazio per pubblicizzare eventi organizzati dai soci a Pisa a ridosso della nostra manifestazione. Quindi, se avete qualche idea, fatevi avanti scrivendomi ad [email protected]. Il prossimo numero uscirà venerdì pomeriggio, ma se ne avrete bisogno posso organizzare qualche notizia lampo straordinaria.

Ricapitolando, sul tavolo abbiamo le seguenti proposte:

  • un confronto di un’ora sul tema ‘‘AI: rischi e responsabilità’’ organizzato dal Presidente, Alessandro Maserati. L’evento si terrebbe a valle dell’assemblea plenaria (quindi dopo le 16:30) in un luogo da definirsi in funzione del numero di adesioni;

  • una cena al ristorante “Porca Vacca’’ di Viareggio (link), facilmente raggiungibile in treno o in macchina. Nel caso siate interessati/e, il referente è il sottoscritto;

  • per la giornata di domenica, Vasco Cavina sta organizzando un’escursione con pranzo al sacco sul Monte Pisano. La partenza è prevista verso le ore 10 ed è consigliato l’uso di calzature adeguate. Maggiori dettagli a seguire.

Che ve ne pare?


Avvertenza: ogni riferimento al movimento MAGA non descrive in alcun modo la posizione di chi scrive, della Scuola Normale Superiore o dell’Associazione Normalisti. La foto (che è reale, non è photoshop né AI) era troppo assurda per non inserirla in questo articolo.

Fermi, il ritorno

Ripeto, non è photoshop. Fermi in questo momento si starà rivoltando nella tomba e avrà lanciato un anatema contro i nuovi abitanti del collegio a lui intitolato che ne hanno così deturpato l’immagine. Perché sì, come anticipato dal dott. Pingue nello scorso numero, il collegio Fermi ha riaperto i battenti ieri, sabato 10 ottobre.

Non tutti gli spazi sono ancora agibili e l’ascensore non è ancora utilizzabile, ma, se vorrete, potrete avere occasione di farci un giro sabato.


Le mail di spam

Qualche giorno fa, la dott.ssa S. Pezzini, responsabile del Servizio Comunicazione della Scuola, ha inviato una mail a tutte le mailing list interne ricordando alla comunità le linee guida per la comunicazione interna dell’istituzione. Come mai?

È presto detto: qualche ora prima era stata inviata dall’account di un allievo del corso ordinario una mail di due righe dal contenuto non idoneo a questa newsletter. Non ci sarebbe nessun problema in ciò, se non fosse che questa mail è stata inviata a svariate mailing list interne, inclusa quella degli alumni, ed ha quindi raggiunto un’enorme quantità di persone non interessate. Non ha aiutato inoltre il fatto che si sia venuto a creare un thread di 10 mail consecutive di varia natura, che, sfruttando la modalità “rispondi a tutti’’, hanno raggiunto, a loro volta, tutte queste mailing list.

Eventi come questo, anche se spesso non di questa portata, non avvengono di rado in Normale ed hanno un origine precisa: il fenomeno della mail di spam.

La Normale, come suppongo quasi ogni congregazione sociale, è divisa in due fazioni contrapposte: quella che prende la sicurezza informatica estremamente sul serio (che chiameremo, per brevità, gli “admin’’) e quella che se ne frega altamente (che chiameremo i “nabbi”). I nabbi sono soliti commettere errori grossolani e potenzialmente pericolosi, come lasciare il proprio PC sbloccato in un ambiente incustodito. Al fine di sensibilizzare i nabbi, gli admin hanno sviluppato nel corso degli anni varie pratiche per scoraggiare queste abitudini malsane. Quella delle “mail di spam” è di gran lunga l’iniziativa di maggior successo.

La dinamica è la seguente: se trovi un PC sbloccato incustodito sei moralmente obbligata/o ad inviare una mail breve ed inoffensiva dal relativo account SNS. Per rendere consapevole il/la malcapitato/a dell’accaduto, è inoltre necessario che questo riceva quanto meno una risposta al messaggio inviato. Si spera così che, nel tempo, la gente faccia più attenzione ai propri dispositivi.

Questa pratica può essere divertente ed efficace, a patto di non commettere uno di questi due errori tattici:

  • includere in qualsiasi modo le mailing list della classe di Scienze Politiche e Sociali. Da Firenze hanno fatto più volte capire di non apprezzare questo tipo di pratiche, includerle vuol dire andarsela a cercare;

  • includere in qualsiasi modo indirizzi che possano portare a ricadute concrete sul mittente. Nello specifico, in questo caso la mail è stata girata anche ad [email protected], mailing list di cui fanno parte svariati professori e professoresse in UniPi di tutte le materie.

Non è chiaro se nel caso in questione si trattasse effettivamente di una mail di spam o ci sia stato un grande fraintendimento da parte di chi ha risposto; non lo sapremo mai.

In ogni caso, è sempre bene che il comico scelga bene il proprio pubblico; lo sa bene chi ha proposto dal mio indirizzo mail, ormai sei anni fa, una certa “spending review” finalizzata all’acquisto di 600 PlayStation5. Risultato: risposta a tono da parte dei dottorandi di Firenze, che propongono di investire invece i soldi in una tata per “little Antonio”. C’era il covid, erano altri tempi, ci si divertiva con poco. Inutile dire che non ho più lasciato il PC incustodito.

Come da tradizione, ecco un video di spam per i non interessati.


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Il Chiostro è una newsletter di informazione dell’Associazione Normalisti. Alla realizzazione di questo numero hanno contribuito: Edoardo Balistri e Antonio Lombardi.

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