
Il Chiostro, n° 22
Benvenuti e benvenute su Il Chiostro, la newsletter mensile rivolta alla comunità di alumnae e alumni della Scuola Normale, per rimanere in contatto con Pisa, condividere ricordi, conoscere i rispettivi traguardi e percorsi ed essere aggiornati/e sulle attività dell’Associazione Normalisti.
Il Chiostro è alla ricerca di collaboratori, anche occasionali! Se siete interessati/e, contattatemi all’indirizzo [email protected]
Se sei alla ricerca di collaboratori o collaboratrici, sentiti libero/a di contattarci: possiamo darti visibilità nei prossimi numeri di questa newsletter.
In questo numero:
Manca poco alla Reunion 2026 (sabato 17 Ottobre!!!)
Ingressi al corso ordinario 2026-27
Fermi
Fermi, di nuovo
Novità settembrine
Adesione record per la reunion 2026! Ad oggi circa un centinaio di persone hanno confermato la propria intenzione di partecipare all’evento in presenza. Di questo passo, rischiamo di superare il già ottimo risultato dell’anno scorso!
Per cavalcare l’onda dell’entusiasmo, fino al 17 ottobre “Il Chiostro’’ diventa settimanale! (in versione mini)
Volete organizzare qualche evento particolare a Pisa tra venerdì e domenica e volete pubblicizzarlo? Fatemi un fischio su [email protected] e vedrò di segnalarlo nel mini-numero successivo.
Ingressi al corso ordinario 2026-27
Si sono da poco concluse le selezioni di ammissione al corso ordinario 2026-27. Come ogni anno, una sessantina di studenti e studentesse si apprestano a varcare in veste di normalisti/e le soglie del Palazzo della Carovana e di Palazzo Strozzi.
Nel frattempo, nelle sale del potere e nei salotti intellettuali si è già iniziato a tirare le somme: come sarà andata questa selezione? I chimici ammessi si contano sulle dita di una mano? Sarà stato penalizzato l’utilizzo della pronuncia scolastica all’orale di latino?
A chi domani si appresta a presentarsi di fronte al Direttore per ricevere l’investitura formale non ho molto da dire. Non vi conosco, non conosco le vostre storie, ma so per certo che per arrivare a questo momento avete tutti e tutte sudato le proverbiali sette camicie. Grandi, ce l’avete fatta! Non fatevi mettere i piedi in testa da niente e da nessuno e lanciatevi con tutto il vostro entusiasmo su qualsiasi cosa vi interessi, dentro e fuori la SNS. Ora inizia il bello.
Fermi
“Tu renditi conto che sono sceso a Pisa apposta per le lauree da Lione, viaggiando di notte e senza dormire, per poi arrivare qua e mettermi a permutare disperatamente assegnazioni camere.” Michele Casella, rappresentante del corso ordinario nel Consiglio di Amministrazione della Scuola, commenta così la situazione frenetica in atto venerdì 25 settembre.
Pochi minuti prima il Servizio Patrimonio e Ospitalità della Scuola aveva creato scompiglio con una sua comunicazione: a seguito di ritardi nei lavori, il collegio Fermi non sarebbe stato aperto in tempo per l’inizio dell’anno accademico.
L’amministrazione è dovuta quindi correre ai ripari per gestire la situazione: ridistribuzioni, assegnazioni temporanee di camere tra i collegi Timpano e Faedo per le persone per cui era previsto uno spostamento verso il Fermi; e, soprattutto, la ricerca di una sistemazione alberghiera alternativa per 32 tra le allieve e gli allievi del primo anno di corso ordinario entrante (a carico della Scuola).
Interrogato per conto de “Il Chiostro”, il dott. Pasqualantonio Pingue, dirigente dell’area Ricerca, Patrimonio e Acquisti (e alumno SNS, corso di perfezionamento), ha dichiarato quanto segue:
“Desidero informarLa che il rinvio dell’apertura è stato una scelta sofferta ma indispensabile: alcune problematiche legate alle consegne degli infissi e degli arredi interni avrebbero rischiato di compromettere la piena sicurezza e la qualità dell’accoglienza degli allievi. Per la Scuola, la priorità assoluta è garantire che ogni spazio e impianto sia perfettamente collaudato prima del loro ingresso.
In base al nuovo cronoprogramma, la data d’ingresso prevista è fissata per il 10 ottobre. Gli uffici competenti stanno monitorando con la massima attenzione l’operato delle imprese incaricate e hanno già predisposto soluzioni di supporto per gestire ogni eventualità.
La voglio rassicurare sul fatto che stiamo mettendo in campo ogni risorsa di controllo e coordinamento per finalizzare la ristrutturazione e garantire un rientro in piena sicurezza.”
Si potrà quindi forse visitare il nuovo collegio Fermi (oltre all’archivio storico) durante la reunion del 17 Ottobre? Non vi resta che partecipare per scoprirlo.
Leggenda narra che una situazione simile si sia presentata anche alla riapertura del collegio Timpano nel 2015. Voci di corridoio riferiscono che in quel caso gli arredi fossero arrivati in ritardo e che, per scongiurare una mancata apertura, ci sia stata una mobilitazione di allievi e allieve per montare, in particolare, le cassette dei WC. Potrebbe essere una bufala colossale e, per motivi legali, forse è meglio che lo sia, ma quanto vorrei fosse vero! Chissà… Intanto aspettiamo il Carducci.
(N.B. La Scuola ha organizzato anche molti altri eventi per la Bright Night, riguardo ai quali non sono in grado di fornirvi notizie approfondite; se volete dare loro visibilità, contattatemi).
Fermi, di nuovo
Un evento peculiare è stato organizzato per la prima volta dalla SNS in occasione della Bight Night di quest’anno: una Gara di Stime alla Fermi, gestita da una squadra di fisici normalisti sotto la guida del Prof. E. Trincherini.
Vi siete mai chiesti quanti palloni da calcio pieni d’acqua servono per riempire una piscina olimpionica? Quanto è alta una pila di banconote da 5 euro del valore di un milione? Quante parole contiene la Divina Commedia?
Se la risposta è no, è perfettamente normale. In caso contrario, avete mai provato a dare risposte sensate a queste domande?
Le stime alla Fermi sono domande di carattere quantitativo in cui è possibile seguire un ragionamento per arrivare ad una risposta sulla base di nozioni o dati di esperienza comune. Prendiamo la pila di banconote; per rispondere alla domanda basta solo capire quanto spessa è una banconota. Un buon modo per farlo è cercare di capire quante volte la devo piegare a metà prima che diventi spessa un millimetro.
Si tratta di esercizi molto istruttivi che allenano la capacità di tradurre il mondo in numeri in maniera intuitiva: l’antidoto contro il molto comune “sparare a casaccio’’ quando si deve fare una previsione e, purtroppo, una capacità che nei licei moderni viene in genere allenata poco.
In pochi giorni una decina di normalisti ha elaborato ben 26 problemi di stima, da presentare inizialmente a 40 ragazzi e ragazze di seconda e terza superiore nella mattinata di venerdì 25. Divisi per squadre, questi hanno addentato famelici i problemi dall’inizio alla fine del tempo a loro disposizione.
Nel pomeriggio, nonostante la collocazione fuori mano dell’Aula Bianchi rispetto ai normali flussi di transito dei visitatori, un nutrito pubblico si è fatto avanti e si è cimentato con i quesiti proposti fino al momento della chiusura.
L’evento è stato un successo e ci tengo a fare i complimenti a tutta la squadra che ne ha contribito alla realizzazione e al Prof. Trincherini per aver proposto e coordinato l’iniziativa.
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Il Chiostro è una newsletter di informazione dell’Associazione Normalisti. Alla realizzazione di questo numero hanno contribuito: Antonio Lombardi.

