
Il Chiostro, n° 21
Benvenuti e benvenute su Il Chiostro, la newsletter mensile rivolta alla comunità di alumnae e alumni della Scuola Normale, per rimanere in contatto con Pisa, condividere ricordi, conoscere i rispettivi traguardi e percorsi ed essere aggiornati/e sulle attività dell’Associazione Normalisti.
Il Chiostro è alla ricerca di collaboratori, anche occasionali! Se siete interessati/e, contattatemi all’indirizzo [email protected]
Se sei alla ricerca di collaboratori o collaboratrici, sentiti libero/a di contattarci: possiamo darti visibilità nei prossimi numeri di questa newsletter.
In questo numero:
Verso la Reunion 2026 (sabato 17 Ottobre!!!) (link)
La schedatura continua
Notizie in breve da Pisa e Firenze
Il programma della Reunion 2026
Facci sapere se ci sarai compilando questo form! (link)
ATTENZIONE: LA SEGUENTE LOCANDINA È DA INTENDERSI COME PROVVISORIA.
LE INFORMAZIONI IN ESSA CONTENUTE SONO CORRETTE, MA INCOMPLETE IN QUANTO NON MI È STATO COMUNICATO IL NOME DEL/LLA RELATORE/RELATRICE DELLA CLASSE DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI IN TEMPI COMPATIBILI CON LE SCADENZE PER LA PUBBLICAZIONE DI QUESTA NEWSLETTER.
SARÀ MIA CURA DIFFONDERE NEL CORSO DI QUESTO MESE UNA VERSIONE AGGIORNATA DI QUESTA LOCANDINA CON L’INFORMAZIONE MANCANTE.
Oggi giochiamo a “urtiamo la sensibilità dei/delle storici/che dell’arte”. Come potrete infatti aver notato, qualunque software sia stato usato per generare questa locandina è ignaro dell’importanza del calpestare i delfini e del fatto che il palazzo della Carovana abbia 6 finestre sul lato sinistro rispetto al portone di ingresso e non 5.
Ma poco conta, possiamo farci qualche risata. Quello che conta è che abbiamo finalmente un programma per la prossima reunion (sabato 17 ottobre)!
Ospite d’onore: Sua Eminenza Monsignor Saverio Cannistrà, che, guarda caso, parlerà proprio di intelligenza artificiale.
La giornata seguirà il modello rodato negli anni passati: la mattina è dedicata alle testimonianze di alumni e alumnae invitati/e dagli organizzatori dell’evento. Ne approfitto quindi per ringraziare, oltre a Sua Eminenza, Cristina Marconi, Danila Patti, Marco Eterno e Alessia De Masi per la disponibilità dimostrata.
Seguirà il sempre apprezzatissimo pranzo offerto dalla SNS, mentre nel pomeriggio si svolgerà l’assemblea plenaria dell’associazione, in cui, tra le altre cose, avrete occasione di lamentarvi in pubblico di quanto venga gestita male questa newsletter.
Ne approfitto per ringraziare nuovamente Vasco Cavina, Laura Costantin ed Elisa Guidi per essersi presi carico dell’organizzazione dell’evento.
Non potete perdervelo! Io ci sarò, e voi?
Fatecelo sapere compilando questo form link.
A presto!
La schedatura dei/lle Normalisti/e
‘‘Siamo sorvegliati. L’Associazione dispone di un sistema segreto, una Macchina, che ci spia ogni ora di ogni singolo giorno…’’
Questo è quello che avrei in programma di scrivervi tra qualche mese, quando l’affermazione potrebbe, chi lo sa, corrispondere a verità.
Dallo statuto dell’Associazione:
Art. 3 – Scopi - L'Associazione non ha alcun fine di lucro ed ha per scopo di mantenere vivi il senso di appartenenza, i vincoli culturali e le tradizioni di collegialità tra gli allievi favorendone i reciproci contatti, facendo leva il più possibile sugli strumenti informatici stante la sempre maggiore internazionalizzazione degli interessi professionali dei soci stessi.
A tal fine la Associazione… tiene vivo il data base aggiornato dei normalisti garantendone un ordinato accesso attraverso il sito ufficiale della Scuola secondo le norme di tutela della privacy;
Bene, come mi avrete già visto scrivere se leggete da qualche tempo questa newsletter, questo database esiste e coincide con il contenuto del portale https://alumni.sns.it/, con i suoi 4773 profili.
Tuttavia, che cosa significa mantenere vivo un database? Ardua questione semantica: può forse una lista di nomi respirare?
Arrovellandomi non poco, sono arrivato alla seguente definizione operativa: un database è vivo se
è aggiornato;
contiene informazioni utili;
è possibile analizzare in maniera semplice i dati contenuti per poter effettuare statistiche aggregate che lo descrivano nella sua interezza.
Per come è strutturato, il sito Alumni soddisfa, in prima approssimazione, solo uno di questi criteri.
Non è aggiornato: la maggior parte dei profili non è stata modificata dal momento in cui sono stati creati.
Contiene info molto utili, come l’anno di corso e la materia di studio di ogni normalista.
A meno di trucchi, non è possibile estrarre effettuare statistiche aggregate in modo semplice.
Chiaramente la mia definizione è opinabile, ma vorrei usarla per lanciare un dibattito in merito, magari in sede di assemblea il 17 di ottobre. Non sarebbe utile che, quanto meno il direttivo dell’Associazione, avesse a disposizione un database che soddisfi tutti questi criteri? Non potrebbe aiutarlo ad essere più informato e ad organizzare gli inviti per le reunion?
Volendo essere ancora più estremi, non sarebbe utile per allieve ed allievi in corso avere un luogo dove trovare riunite tutte le informazioni pubblicamente accessibili relative agli impieghi di alumnae e alumni per orientarsi nelle proprie scelte future?
Purtroppo (o per fortuna), almeno per quest’ultima cosa, ci scontriamo con possibili vincoli legali. Trovo sempre questo molto buffo, visto che si tratta sempre di info pubbliche che ognuno potrebbe ricavare in autonomia con un po’di olio di gomito e vaghe competenze informatiche, ma così è.
Nel frattempo, tremate! Sappiate che ora ho scaricato il database in .csv! Si aprono grandi nuove possibilità!
Per esempio, ora potete scoprire che i cognomi più diffusi tra gli alumni sono, nell’ordine: Rossi (15 entrate), Ferrari, Bianchi, Colombo e Conti (grazie al piffero, guardate la lista dei cognomi italiani più diffusi link). Mentre i nomi più diffusi a seconda del genere sono Marco (145) e Chiara (52).
Amenità a parte, questo mi ha permesso di andarvi a cercare sistematicamente su LinkedIn. Uno a uno, una a una, a mano, con lente e dolorose addizioni. Perché mai?
È cosa nota che l’Associazione abbia un gruppo LinkedIn con quasi 900 componenti. 900 profili per lo più aggiornati perché usati dagli utenti anche per altri fini. Questo rende il gruppo di fatto un database che soddisfa i primi due punti della mia definizione di “vita”. Manca il terzo criterio; in più, a differenza del portale alumni, questo elenco non è (per il momento) completo; ed è questa la ragione dietro la mia attuale intensa attività su LinkedIn, nonché lo scopo per cui servirebbe la “Macchina”.
Nel momento in cui accettate di connettervi con me ed entrate nel gruppo LinkedIn, mi state dando accesso alle informazioni pubbliche contenute nei vostri profili. Attualmente queste informazioni sono state raccolte, a mano, in un apposito file .csv. La mole di dati da gestire e tenere aggiornati è al di sopra delle capacità di un umano mentalmente sano, perché non automatizzarla?
L’intelligenza artificiale è molto abile in merito e mettere su un agente che lavori al posto mio sarebbe un side project niente male. Voi che ne pensate? In fondo i dati sono i vostri. Anche se, in fondo, OpenAI li ha già (ChatGPT è un ottimo cacciatore di profili LinkedIn di normalisti, provare per credere).
“… che siate pisani o fiorentini, se aprite il vostro profilo LinkedIn, noi troveremo voi.’’
Notizie da Pisa (e Firenze)
Sono alla ricerca di nuovi/e inviati/e speciali da Pisa (o da Firenze) per “il Chiostro”, idealmente allievi/e ordinari/ie. Segnalateci eventi significativi o a cui volete dare spazio!
Questo 25 settembre si svolgerà, come ogni anno, la notte europea dei ricercatori. E, come ogni anno, la Scuola farà la sua parte con visite guidate, eventi interattivi e, per la prima volta, una gara di stime!
Si sono svolti nelle scorse settimane gli esami scritti di ammissione alla SNS, ancora una volta nei locali del Palazzo d’Ancona (sì, in mensa). In bocca al lupo ai candidate e alle candidate per gli esami orali e buon lavoro ai professori e alle professoresse occupati/e nelle varie commissioni.
Se non siete ancora iscritti, vi invitiamo a completare l’iscrizione a questa newsletter per assicurarvi la ricezione di tutte le prossime pubblicazioni e per aiutarci nello sforzo di rilanciare l’associazione:
Scriveteci suggerimenti in vista dei prossimi numeri e per condividere i vostri ricordi degli anni trascorsi in Normale! Potete rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
Il Chiostro è una newsletter di informazione dell’Associazione Normalisti. Alla realizzazione di questo numero hanno contribuito: Antonio Lombardi.

